accasermare
[ac-ca-ser-mà-re]
(accasèrmo)
A v. tr.
MIL Dare alloggio alle truppe in una caserma; acquartierare
B v. rifl. accasermàrsi
MIL Prendere alloggio in una caserma
Definizione di accasermare
alchimia
[al-chì-mia] o
[al-chi-mìa]
s.f. (pl. -mie)
1 ST Complesso di teorie filosofiche, arti magiche ed esperienze dirette di investigazione della natura, dal quale si svilupperà gradualmente la chimica, diffuso in Europa dalla tarda antichità ai primi secoli dell'età moderna, che si proponeva la scoperta della pietra filosofale, atta a mutare i metalli in oro, e a preparare l'elisir di lunga vita
2 fig. Macchinazione, falsificazione:
alchimie politiche, elettorali Definizione di alchimia
alpeggio
[al-pég-gio]
s.m. (pl. -gi)
Pascolo estivo del bestiame in alta montagna:
mandrie dei bovini all'a.
‖ Esercizio del diritto di pascolo in montagna
Definizione di alpeggio
ambliopia
anelasticità
[a-ne-la-sti-ci-tà]
s.f. inv.
1 FIS Mancanza di elasticità in un corpo
2 fig. Rigidità, invariabilità
‖
ECON Anelasticità dei prezzi, caratteristica del prezzo di determinati beni, che non può subire variazioni sensibili al variare della domanda e dell'offerta
Definizione di anelasticità
antonimia
[an-to-ni-mì-a]
s.f. (pl. -mìe)
RET Figura retorica che consiste nella contrapposizione di parole di senso contrario:
vivo o morto;
né bello né brutto Definizione di antonimia
arcosolio
[ar-co-sò-lio]
s.m. (pl. -li)
ARCHEOL Nicchia con tetto arcuato scavata generalm. nelle pareti delle catacombe, destinata a contenere il corpo dei martiri
Definizione di arcosolio
autodeterminazione
[au-to-de-ter-mi-na-zió-ne]
s.f. (pl. -ni)
1 Autodecisione
2 In topografia, individuazione sulla carta della propria posizione in un determinato momento
Definizione di autodeterminazione
autonomista
[au-to-no-mì-sta]
A s.m. e f. (pl. m. -sti, f. -ste)
Fautore dell'autonomia politica e amministrativa
B agg.
Autonomistico:
movimento a. Definizione di autonomista
avvegnaché
[av-ve-gna-ché]
o
avvegna che,
avvenga che,
avvengaché
cong.
1 Benché, sebbene, quantunque
(per introdurre una propos. concess. con il v. al congiunt.): avvegna che la subitana fuga / dispergesse color per la campagna Dante
2 Poiché
(per introdurre una propos. caus. con il v. all'indicat.): non li potea venire a soccorrere, ... a. troppo era di lungi a quel paese M. Villani Definizione di avvegnaché