Conosci il significato di deportazione?

deportazione

MAR
08

[de-por-ta-zió-ne]
s.f. (pl. -ni)
DIR Pena consistente nella relegazione del condannato in un luogo lontano dalla madrepatria, con privazione dei diritti civili e politici
‖ Trasferimento del condannato nel luogo in cui dovrà scontare la pena: morì durante la d.
Definizione di deportazione

derivare

MAR
08

[de-ri-và-re]
ant. dirivare
(derìvo)
A v. intr. (aus. essere)
1 Di corso d'acqua, avere origine, nascere: fiume che deriva da un lago
‖ SIN. scaturire

2 fig. Discendere, provenire: da un male può d. un bene; la lingua italiana deriva dal latino
‖ Essere prodotto: dal petrolio deriva la benzina
‖ Essere causato, venire come conseguenza: ne deriva che il torto è tuo
‖ SIN. conseguire

B v. tr.
1 Di acque, trarre, far provenire: hanno derivato numerosi canali dal Po
estens. Prendere attraverso derivazioni: d. la corrente elettrica dal circuito principale

2 fig. Prendere, trarre: ha derivato dal padre la passione per la musica; il linguaggio scientifico deriva molti termini dal greco

3 MAT Calcolare la derivata
Definizione di derivare

devitaminizzare

MAR
09

[de-vi-ta-mi-niʒ-ʒà-re]
(devitaminìzzo)
v. tr.
BIOL Togliere le vitamine a un alimento o a un organismo
Definizione di devitaminizzare

diguazzamento

MAR
10

[di-guaz-za-mén-to]
s.m.
Azione e risultato del diguazzare Definizione di diguazzamento

dildo

MAR
08

s.m. inv.
Strumento per pratica di autoerotismo, che simula un pene
Definizione di dildo

diletto

MAR
10

[di-lèt-to]
A agg.
Amato teneramente, caro: figlio d.; la sua diletta sposa; tornò al suo d. paese

B s.m. (f. -ta)
Persona diletta, amatissima: è il suo d.
Definizione di diletto

disfigurare

MAR
10

[di-sfi-gu-rà-re]
(disfigùro)
A v. tr.
lett. Sfigurare, deturpare

B v. intr. pronom. disfiguràrsi
ant. Alterarsi, modificarsi
Definizione di disfigurare

dissenso

MAR
10

[dis-sèn-so]
s.m.
1 Azione e risultato del dissentire; discordanza di opinione, di giudizio: solo in politica c'è qualche d. tra noi; siamo in forte d. circa l'opportunità di accettare o rifiutare la proposta
‖ Contrasto: d. di valutazioni
‖ SIN. divergenza
| CON. accordo

2 Mancanza di consenso; disapprovazione: nonostante l'aperto d. della critica, il romanzo ha avuto un ottimo successo; segni di d.; manifestazioni di acceso d.
‖ Orientamento di pensiero che esprime disapprovazione e critica radicale verso le posizioni imposte dal gruppo dirigente di un regime politico, di un partito, di un'istituzione: gli intellettuali del d.; il d. nella Chiesa; i giornali clandestini del d.
‖ SIN. opposizione
| CON. consenso
Definizione di dissenso

docente

MAR
08

[do-cèn-te]
(pl. -ti)
A agg.
Che insegna: il corpo d. del liceo
Personale non docente della scuola, il complesso degli impiegati, bidelli, inservienti ecc.

B s.m. e f.
Chi insegna, insegnante: un ottimo d.; i docenti universitari
Libero docente, in passato (fino al 1970), chi era abilitato a insegnare una determinata disciplina da una cattedra universitaria
Definizione di docente

dromedario

MAR
10

[dro-me-dà-rio]
s.m. (pl. -ri)
ZOOL Ruminante, cammello (Camelus dromedarius) dell'ordine degli Artiodattili, caratterizzato da una sola gobba, dal passo regolare e veloce, resistentissimo alla fame e alla sete
Definizione di dromedario


A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z

Definizioni