[nièn-te]
ant. neente,
neiente
A pron. indef. inv.
1 Nessuna cosa
n. gli piace;
non ha detto n.;
n. di buono, di cattivo, di male, di vero;
non è buono a n.
‖
(Posposto al verbo è preceduto da altra negazione)
‖
Di niente, nelle risposte, per ringraziare o scusarsi:
“Grazie”. “Di n.!”
‖
Fare finta di niente, fingere di non accorgersi di qualcosa o di qualcuno
‖
Fare qualcosa per niente, senza ricevere alcun compenso o senza ottenere risultati apprezzabili:
tutta questa fatica per n.;
ho lavorato per n.
‖
Non avere niente a che fare, a che vedere con qualcosa, con qualcuno, non essere coinvolto in qualcosa, non avere contatto di alcun genere con qualcuno
‖
Non fa niente, fa niente, non è importante:
“non preoccuparti per il ritardo, non fa n.!”
‖
Non fare niente, non avere effetto:
ho preso un calmante, ma non mi ha fatto n.
‖
Non farsi niente, non ferirsi, restare illeso:
l'incidente è stato terribile, ma non si sono fatti n.
‖
Non per niente, appunto per questo:
sapevo che era importante, non per n. ti ho telefonato subito!
‖
Non poter farci niente, non potere intervenire:
mi dispiace, ma non posso farci n.
‖
Non se ne fa niente, più niente, riferito a un progetto che salta, che si abbandona
‖
ell. A me niente?, a me non tocca nulla?, non ho anch'io diritto a qualcosa?
‖
rafforz. Niente di niente:
non ti darò n. di n.!
2 Poco, poca cosa, inezia:
è una cosa da n.
‖
Come niente fosse,
ell. come niente, con disinvoltura, senza dare importanza a qualcosa o a qualcuno:
comportati come n. fosse;
scommette cifre astronomiche come n.
‖
Prendersela, aversela a male per niente, offendersi per motivi futili
‖
Valere, contare niente, di persona, non avere importanza:
si crede un capo, ma non conta n.
‖
antifr. Hai detto niente!, per sottolineare l'importanza, il rilievo di quanto detto
3 (in propos. interrog. o dubitative) Qualcosa:
c'è n. per me?;
ti occorre nient'altro?;
non hai n. da dirmi?
B s.m. inv.
1 Nessuna cosa:
Dio creò il mondo dal n.;
con n. non si fa n.;
tutto è finito in n.
‖
Essere un niente, essere una nullità
‖
Finire in niente, ridursi fino ad esaurirsi, svanire:
la neve caduta stanotte è finita in n.;
fig. perdersi:
tanti bei propositi finiti in n.
‖
Ridursi al niente, ridursi alla miseria
‖
Venire dal niente, avere umili origini
‖
fam. Un bel niente!, nient'affatto assolutamente nulla.
“Lo farai?” “Un bel n.!”;
“cosa ne ho ricavato?” “un bel niente”
2 Poca cosa, inezia:
l'ho comprato per un n.;
vive felice del suo n.
3 FILOS La negazione dell'essere, il non essere
C agg. indef. inv.
fam. Nessuno, alcuno:
non ha n. forza
‖
esclam. Niente paura!, coraggio!
D avv.
1 In nessuna quantità, punto:
non m'importa n.;
non è vero n.
‖
Per niente, in nessun modo, assolutamente:
non ci credeva per n.;
non è stato per n. educato
‖
rafforz. Seguito da
affatto:
non stava n. affatto bene;
“Lo volevi tu?” “n. affatto”
‖
ell. L'ho chiamato più volte, ma niente
2 (spec. in propos. interrog. o dubit.) Poco, appena:
è possibile che non cominci a sospettare n.?
‖
rafforz., iterat. Niente niente, appena, soltanto:
se n. n. lo guardi, diventa rosso Definizione di niente
[no-cèl-la]
s.f.
1 ANAT Osso rilevato del polso, che corrisponde alla testa dell'ulna:
n. del polso
2 BIOL Parte interna dell'ovulo, da cui prende origine il sacco embrionale
3 TECN Parte tondeggiante del compasso, dove si articolano i due bracci
4 ant., region. Nocciòla
‖
dim. nocellìna Definizione di nocella