odio
[ò-dio]
s.m. (pl. -di)
1 Intenso, profondo sentimento di avversione verso qualcuno o qualcosa:
avere, nutrire, covare o. contro, verso qualcuno;
avere in o. qualcuno;
portare o. a qualcuno;
essere animato, spinto, mosso dall'o.;
parole d'o., piene d'o.
‖
Avere in odio se stesso, odiarsi, disprezzarsi
‖
Essere, venire in odio a qualcuno, esserne odiato
‖
Odio di classe, sentimento di avversione tra le diverse classi sociali che è motivo di scontro o di attrito
2 Avversione, antipatia, ripugnanza:
avere in o. i pettegolezzi, le conferenze, l'arte astratta
‖ CON.
predilezione
3 estens. Oggetto dell'odio:
avevo due anni ... e già un o.: la minestra Palazzeschi Definizione di odio
odontologico
odorare
[o-do-rà-re]
(odóro)
A v. tr.
1 Percepire un odore con il senso dell'olfatto
2 Fiutare l'odore di qualcosa:
o. un fiore, un profumo
‖
ass. Senti com'è buono, odora!
‖ SIN.
annusare
3 fig. Presentire, intuire, subodorare:
ho da tempo odorato l'inganno
‖
Odorare il vento infido, fiutare un pericolo
4 raro Rendere odoroso, profumare:
o. una vivanda con erbe aromatiche
B v. intr. (aus. avere)
1 Mandare, emanare odore:
o. di buono, di cattivo, di pulito, di bruciato
‖
ass. Profumare:
la rosa odora
2 fig. Dare indizio, sapere di qualcosa:
scuse che odorano di bugia Definizione di odorare
olire
[o-lì-re]
(olìsco, -sci, -sce, olìscono; olènte; olìto; si usa spec. nell'imperf. indicat., nel part. pres. e nell'inf.)
v. intr. (aus. avere)
ant., poet. Mandare odore gradevole; olezzare
Definizione di olire
omologia
[o-mo-lo-gì-a]
s.f. (pl. -gìe)
1 Carattere e condizione di ciò che è omologo, conforme, equivalente a un altro elemento
2 BIOL Equivalenza morfologica di strutture organiche che possono svolgere funzioni diverse
3 MAT Omografia tra due piani o tra due spazi proiettivi su se stessi, avente una retta o un piano in comune:
o. piana;
o. spaziale Definizione di omologia
ooblasto
[o-o-blà-sto]
s.m.
BIOL Cellula che deriva dalla fecondazione dell'uovo da parte dello spermatozoo
Definizione di ooblasto
ortodosso
[or-to-dòs-so]
A agg.
1 Che è rigido osservante di un principio, di una dottrina, di un sistema:
è rigidamente o. in fatto di morale;
in politica è poco o.
‖
Essere ortodosso in arte, in letteratura, seguire le norme, gli schemi tradizionali
2 fig. Che aderisce a una norma riconosciuta, a una prassi consolidata:
idee poco o.
3 RELIG Che segue rigidamente le dottrine affermate come vere da una determinata chiesa:
cattolici ortodossi;
religione, fede ortodossa
‖
Chiesa ortodossa, quella greco-scismatica, in contrapposizione a quella romana
B s.m. (f. -sa)
1 Chi osserva rigidamente un principio, una dottrina:
gli ortodossi della politica
2 RELIG Chi appartiene alla Chiesa ortodossa
Definizione di ortodosso
osco-umbro
[o-sco-ùm-bro]
(pl. m. osco-ùmbri; f. osco-ùmbra, pl. osco-ùmbre)
A agg.
LING Di un gruppo linguistico indoeuropeo comprendente le lingue osche, umbre e sabelliche, presenti in epoca pre-latina in gran parte dell'Italia centrale e meridionale
B s.m. (solo sing.)
Gruppo linguistico osco-umbro
Definizione di osco-umbro
ossequio
[os-sè-qui-o]
s.m. (pl. -qui)
1 Sentimento di profondo rispetto, di riverenza verso qualcuno o qualcosa, dovuto a valore o merito che gli si riconosce:
avere o., provare o. verso qualcuno
‖
In ossequio, in obbligo, in conformità:
in o. alla verità, delle leggi
‖ SIN.
deferenza
2 Azione o atteggiamento con cui questo sentimento si manifesta:
dimostrazione di o.;
fare o. a qualcuno
3 spec. al pl. Saluto rispettoso:
gradisca i miei ossequi;
tanti ossequi a lei e a tutti i suoi
‖ SIN.
omaggio Definizione di ossequio
osteologico