sbarellamento
sbozzimatura
scompagnare
[scom-pa-gnā-re]
(scompāgno; si coniuga come accompagnāre)
A v. tr.
1 lett. Separare dal compagno o dai compagni
2 estens. Separare, disunire cose tra loro accompagnate, che formano una coppia o un gruppo omogeneo:
s. un servizio di piatti, di posate;
s. un paio di scarpe, di guanti, di calze
‖
fig. Disgiungere:
non si puō s. la giustizia dalla libertā
‖ CON.
unire
B v. intr. pronom. scompagnārsi
lett. Separarsi dal compagno o dai compagni:
dal tuo fianco ormai / non mi scompagno Alfieri
‖
estens. Separarsi, dividersi, allontanarsi:
dal cor l'anima stanca si scompagna / per gir nel paradiso suo terreno Petrarca Definizione di scompagnare
sconnessione
[scon-nes-sió-ne]
s.f. (pl. -ni)
1 Mancanza di connessione:
un tavolato cigolante per la s. delle assi
2 fig. Mancanza di coerenza, di legami logici o sintattici:
s. di idee, di discorsi, di ragionamenti Definizione di sconnessione
sgretolio
[ʃgre-to-lė-o]
s.m. (pl. -lėi)
Uno sgretolamento continuato
‖
estens. Rumore causato da qualcosa che si sgretola:
lo s. della ghiaia sotto il carro Definizione di sgretolio
spiritico
[spi-rė-ti-co]
agg. (pl. m. -ci; f. -ca, pl. -che)
Che si riferisce allo spiritismo:
fenomeni spiritici
‖
Sedute spiritiche, in cui si pratica lo spiritismo
Definizione di spiritico
spiro-
primo elemento di parole composte del linguaggio scientifico, che indica forma sinuosa, a spirale:
spirocheta, spirobatterio Definizione di spiro-
stampatello
[stam-pa-tčl-lo]
A agg. inv.
Di scrittura a mano che imita la forma dei caratteri di stampa, spec. in maiuscolo
B s.m.
Carattere stampatello:
scrisse il suo nome in s.;
scrivere a s. Definizione di stampatello
stampo
[stām-po]
s.m.
1 TECN Attrezzo di forma e dimensione varie, usato come matrice nelle operazioni di stampaggio
‖
Fatto con lo stampo, a stampo, prodotto in serie;
fig. scarsamente originale:
discorsi scontati, fatti con lo s.
‖
fig. Se n'č perso lo stampo, di cose o persone come non se ne trovano pių:
di uomini cosė onesti se n'č perso lo s.
‖ SIN.
modello, forma
2 Recipiente utilizzato in cucina in cui si versano sostanze liquide o semiliquide affinché, raffreddandosi, ne assumano la forma:
s. per budino, per sformati
3 estens. Nella caccia, uccello di legno o di cartapesta usato come richiamo per uccelli acquatici
4 fig. Indole, carattere:
un signore all'antica, di s. ottocentesco
‖ Tipo, specie:
con gente di quello s. non voglio averci niente a che fare
‖
Di vecchio stampo, fatto all'antica, legato alla tradizione: un insegnante di vecchio s.
‖ SIN.
tempra
‖
dim. →
stampėno Definizione di stampo
stordire
[stor-dė-re]
(stordėsco, -sci, -sce, stordėscono; stordčnte; stordėto)
A v. tr.
1 Provocare forte turbamento, stordimento, con temporanea diminuzione dell'udito e della coscienza:
questo rumore mi stordisce;
lo stordė con un narcotico
2 fig. Provocare vivo stupore; lasciare attonito:
la bellezza di quel luogo mi ha stordito;
un profumo che stordisce
B v. rifl. stordėrsi
Istupidirsi, soffocare le proprie pene e preoccupazioni con emozioni intense o sostanze atte a provocarle:
si stordisce con l'alcol
C v. intr. (aus. essere)
Restare intontito, sbalordito:
un chiasso che fa s. Definizione di stordire