Conosci il significato di zangola?

zangola

GIU
22

[zàn-go-la] o [ʒàn-go-la]
s.f.
1 TECN Recipiente cilindrico di legno o metallo, rotante orizzontalmente su un asse, in cui si sbatte la crema di latte per fare il burro

2 sett. Recipiente di legno in forma di tinozza, destinato a vari usi
Definizione di zangola

zatterone

GIU
23

[zat-te-ró-ne] o [ʒat-te-ró-ne]
s.m. (pl. -ni)
1 Accr. di “zàttera”

2 spec. al pl. Alto sandalo femminile con suola in sughero

3 EDIL Ripiano di tavoloni o soletta di cemento che collega saldamente le teste dei pali di fondazione

4 MIL Zatterone da sbarco, fino alla prima Guerra Mondiale, imbarcazione a fondo piatto, trasportabile su nave, per lo sbarco di truppe e di materiali da guerra Definizione di zatterone

zenzero

GIU
27

[ʒén-ʒe-ro]
s.m.
1 BOT Pianta erbacea della famiglia delle Zingiberacee (Zingiber officinalis), originaria dell'Asia, il cui rizoma, fortemente aromatico, fornisce una droga piccante simile al pepe, utilizzata in cucina, in liquoreria e in farmacia

2 La droga che si ricava da tale pianta

3 tosc. Peperoncino rosso
Definizione di zenzero

zeppo

GIU
20

[zép-po]
agg.
Pieno, stipato: cassetti zeppi di cianfrusaglie; ha gli scaffali zeppi di libri fino al soffitto; fig. scrive in un italiano zeppo di errori
‖ Gremito: è impossibile entrare, il treno è già z.
rafforz. Pieno zeppo, pienissimo: i locali notturni erano pieni zeppi di gente
‖ SIN. straripante
Definizione di zeppo

zigare

GIU
20

[zi-gà-re]
(zìgo, -ghi, zìgano; zigànte; zigàto)
v. intr. (aus. avere)
non com. Emettere il verso acuto caratteristico del coniglio: la voce era come d'un coniglio che zighi Carducci
estens., region. Strillare, gridare
Definizione di zigare

zimoterapia

GIU
29

[ʒi-mo-te-ra-pì-a]
s.f. (pl. -pìe)
MED Terapia basata sull'utilizzazione di fermenti
Definizione di zimoterapia

zitto

GIU
20

[zìt-to]
A agg.
Che non parla, che tace: mi ascoltavano zitti, senza fiatare; continuavano a tempestarlo di domande, ma lui z.
rafforz. Zitto e cheto; zitto e muto; zitto come l'olio
Far stare zitto qualcuno, persuadere o costringere qualcuno a non parlare, a non rivelare qualcosa che sa o a non denunciare una situazione di ingiustizia
Stare, rimanere zitto, non parlare, tacere: se ne stette z. in un angolo a osservare; estens. rinunciare a far valere le proprie ragioni; rinunciare a riferire, a rivelare cose che si vorrebbero o potrebbero dire: come si fa a stare zitti davanti a tali ingiustizie?
Zitto zitto, in gran silenzio, per paura, cautela, mortificazione: riuscì, z. z., a svignarsela; se ne uscì z. z. come un cane bastonato
ell. Alla zitta, alla chetichella, di nascosto
‖ SIN. tacito, muto

B interiez.
Energico invito a tacere: z., lasciami dire!

C s.m.
raro Lieve suono sibilato tra le labbra di chi parla a bassa voce: nessuno risponde: ripicchia un po' più forte; nemmeno uno z. Manzoni
ant. Non fare zitto, non dir parola, non accennare neppure a parlare
Definizione di zitto

zombata

GIU
24

[ʒom-bà-ta]
s.f.
pop., tosc. Serie di colpi, di percosse Definizione di zombata

zuava

GIU
27

[ʒuà-va]
s.f.
ell. Giacchetto alla zuava
Definizione di zuava

zucchero

GIU
21

[zùc-che-ro]
ant. o dial. zuccaro
s.m.
1 CHIM Nome generico di composti organici costituiti da carbonio, idrogeno e ossigeno, solubili nell'acqua, appartenenti alla classe dei carboidrati o glucidi
Zuccheri composti, polisaccaridi
Zuccheri semplici, monosaccaridi
Zucchero di frutta, fruttosio
Zucchero di latte, lattosio
Zucchero di malto, maltosio
Zucchero d'uva, glucosio

2 ass. Composto organico, carboidrato disaccaride denominato saccarosio, formato dall'unione di una molecola di glucosio e una molecola di fruttosio, sostanza cristallina, di sapore dolce, solubile in acqua, ricavata industrialmente da barbabietola e canna da zucchero: raffinare lo z.; z. in zollette; z. semolato
Zucchero caramellato, bruciato, caramello
Zucchero filato, reso pastoso e filamentoso per mezzo di opportuna manipolazione a caldo
Zucchero vanigliato, profumato alla vaniglia
Zucchero a velo, molto fine, usato per cospargere torte e pasticcini
Carta da zucchero, carta di colore azzurro cupo che veniva usata per generi alimentari; estens. di colore azzurro cupo: una maglia carta da z.

3 fig. Cibo o bevanda molto dolce: quest'uva è uno z.
‖ Ciò che è amabilissimo, dolcissimo: le sue parole eran z. e mèle Pulci

4 fig. Persona molto amabile: quella ragazza è uno z.
| antifr. Persona falsamente dolce, ipocrita, melliflua: pur di ottenere ciò che vuole è diventato uno z.

5 fig. Noia o fastidio minore di ciò che avrebbe potuto essere o accadere: le critiche finora ricevute sono uno z. rispetto a quelle che vi aspettano
Definizione di zucchero


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Definizioni