zangola
[zàn-go-la] o
[ʒàn-go-la]
s.f.
1 TECN Recipiente cilindrico di legno o metallo, rotante orizzontalmente su un asse, in cui si sbatte la crema di latte per fare il burro
2 sett. Recipiente di legno in forma di tinozza, destinato a vari usi
Definizione di zangola
zatterone
[zat-te-ró-ne] o
[ʒat-te-ró-ne]
s.m. (pl. -ni)
1 Accr. di “zàttera”
2 spec. al pl. Alto sandalo femminile con suola in sughero
3 EDIL Ripiano di tavoloni o soletta di cemento che collega saldamente le teste dei pali di fondazione
4 MIL Zatterone da sbarco, fino alla prima Guerra Mondiale, imbarcazione a fondo piatto, trasportabile su nave, per lo sbarco di truppe e di materiali da guerra
Definizione di zatterone
zenzero
[ʒén-ʒe-ro]
s.m.
1 BOT Pianta erbacea della famiglia delle Zingiberacee (
Zingiber officinalis), originaria dell'Asia, il cui rizoma, fortemente aromatico, fornisce una droga piccante simile al pepe, utilizzata in cucina, in liquoreria e in farmacia
2 La droga che si ricava da tale pianta
3 tosc. Peperoncino rosso
Definizione di zenzero
zeppo
[zép-po]
agg.
Pieno, stipato:
cassetti zeppi di cianfrusaglie;
ha gli scaffali zeppi di libri fino al soffitto;
fig. scrive in un italiano zeppo di errori
‖ Gremito:
è impossibile entrare, il treno è già z.
‖
rafforz. Pieno zeppo, pienissimo:
i locali notturni erano pieni zeppi di gente
‖ SIN.
straripante Definizione di zeppo
zigare
[zi-gà-re]
(zìgo, -ghi, zìgano; zigànte; zigàto)
v. intr. (aus. avere)
non com. Emettere il verso acuto caratteristico del coniglio:
la voce era come d'un coniglio che zighi Carducci
‖
estens., region. Strillare, gridare
Definizione di zigare
zimoterapia
zitto
[zìt-to]
A agg.
Che non parla, che tace:
mi ascoltavano zitti, senza fiatare;
continuavano a tempestarlo di domande, ma lui z.
‖
rafforz. Zitto e cheto;
zitto e muto;
zitto come l'olio
‖
Far stare zitto qualcuno, persuadere o costringere qualcuno a non parlare, a non rivelare qualcosa che sa o a non denunciare una situazione di ingiustizia
‖
Stare, rimanere zitto, non parlare, tacere:
se ne stette z. in un angolo a osservare;
estens. rinunciare a far valere le proprie ragioni; rinunciare a riferire, a rivelare cose che si vorrebbero o potrebbero dire:
come si fa a stare zitti davanti a tali ingiustizie?
‖
Zitto zitto, in gran silenzio, per paura, cautela, mortificazione:
riuscì, z. z., a svignarsela;
se ne uscì z. z. come un cane bastonato
‖
ell. Alla zitta, alla chetichella, di nascosto
‖ SIN.
tacito, muto
B interiez.
Energico invito a tacere:
z., lasciami dire!
C s.m.
raro Lieve suono sibilato tra le labbra di chi parla a bassa voce:
nessuno risponde: ripicchia un po' più forte; nemmeno uno z. Manzoni
‖
ant. Non fare zitto, non dir parola, non accennare neppure a parlare
Definizione di zitto
zombata
zuava
zucchero
[zùc-che-ro]
ant. o dial. zuccaro
s.m.
1 CHIM Nome generico di composti organici costituiti da carbonio, idrogeno e ossigeno, solubili nell'acqua, appartenenti alla classe dei carboidrati o glucidi
‖
Zuccheri composti, polisaccaridi
‖
Zuccheri semplici, monosaccaridi
‖
Zucchero di frutta, fruttosio
‖
Zucchero di latte, lattosio
‖
Zucchero di malto, maltosio
‖
Zucchero d'uva, glucosio
2 ass. Composto organico, carboidrato disaccaride denominato saccarosio, formato dall'unione di una molecola di glucosio e una molecola di fruttosio, sostanza cristallina, di sapore dolce, solubile in acqua, ricavata industrialmente da barbabietola e canna da zucchero:
raffinare lo z.;
z. in zollette;
z. semolato
‖
Zucchero caramellato, bruciato, caramello
‖
Zucchero filato, reso pastoso e filamentoso per mezzo di opportuna manipolazione a caldo
‖
Zucchero vanigliato, profumato alla vaniglia
‖
Zucchero a velo, molto fine, usato per cospargere torte e pasticcini
‖
Carta da zucchero, carta di colore azzurro cupo che veniva usata per generi alimentari;
estens. di colore azzurro cupo:
una maglia carta da z.
3 fig. Cibo o bevanda molto dolce:
quest'uva è uno z.
‖ Ciò che è amabilissimo, dolcissimo:
le sue parole eran z. e mèle Pulci
4 fig. Persona molto amabile:
quella ragazza è uno z.
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antifr. Persona falsamente dolce, ipocrita, melliflua:
pur di ottenere ciò che vuole è diventato uno z.
5 fig. Noia o fastidio minore di ciò che avrebbe potuto essere o accadere:
le critiche finora ricevute sono uno z. rispetto a quelle che vi aspettano Definizione di zucchero